Chiara Grillo
Una storia per tutti i giorni
“Mamma, mi racconti una storia?” Una delle domande forse più temute dalle madri, ma anche una di quelle che apre alle prospettive più sorprendenti. Questa volta la storia è una storia vera, quella di Chiara Grillo: una bambina, ragazza, donna e mamma che ha vissuto in maniera straordinaria l’ordinario, forte della sua fede. Una storia che parla, per dirla con Papa Francesco, di “santità della porta accanto”.
Man mano che si approfondisce la vita di Chiara Grillo – scrive Oreste Paliotti nella sua prefazione – emerge l’indole amabile e determinata di una giovane donna il cui luminoso sorriso incanta chi l’avvicina, come pure la sua limpidezza e il suo entusiasmo nell’affrontare le battaglie della vita, la sua schiettezza nel dire sempre quello che pensa, ma senza ferire; soprattutto la robusta fede in Dio e l’attenzione verso chiunque, specie i più fragili, al cui servizio ha voluto dedicare sé stessa con la propria scelta professionale.
È la santità della “porta accanto”, costruita giorno dopo giorno in coerenza all’Ideale dell’unità appreso da un’altra Chiara, la Lubich, che di Chiaretta giovanissima, con cui aveva avuto inizio un rapporto epistolare e anche personale, ha potuto affermare: “Questa è una popetta (bambina, in trentino) un po’ speciale”».
Attraverso le pagine di questo libro, che si snodano come una storia raccontata ad una bambina, si va quindi alla scoperta della vita di Chiara; ma anche appunto di che cosa significhi questa “santità della porta accanto